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Ginoart

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Amici parassiti, è con sommo giubilo che vi annuncio che il protagonista dei questa nuova paraintervista è...

Lorenzo Feeedrizzi!!

Lorenzo chi?? Ah Jovanotti!! Niente-di-meno-che, mitico!...

Ma noo, macchè Jovanotti... ho detto Lorenzo Fedrizzi!

Ahhh, Lorenzo Fedrizzi, certo, certo... Ma, scusa... ma chi caspita è ‘sto Fedrizzi??

Come chi è?? E' lui, l'impareggiabile, irraggiungibile, immarcescibile, GINOLATINO!

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Potrebbe essere questo l'esordio di una conversazione concernente il personaggio che andremo a scandagliare in questa occasione. Perché sono convinto che solo una ristrettissima minoranza dei frequentatori dell'alto Garda abbia il privilegio di conoscere i dati contenuti nella carta d'identità di Ginolatino...

Già da sole, le sue fattezze lo rendono un personaggio. Dal nome, io mi aspettavo una specie di macho, alto, addominale definito, ritmo nel sangue, sguardo che conquista. Invece... fisico improbabile, look post atomico (epiche alcune opere d'arte realizzate dal suo barbiere), espressioni stralunate: questo è il vero ginolatino!

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Narra la leggenda che sia stato ammesso nei Parassiti grazie a una minigonna vertiginosa della moglie Wilma (alias  kimmi), esibita all'ingresso di un Parassiti Party di molti anni fa: impossibile per gli scafati cassieri di allora farsi scappare un tale bocconcino dal look "fashion aggressive" e quindi, pur di non rinunciarvi, hanno storto un po' il naso, ma hanno acconsentito ad accogliere l'intero "pacchetto" ;-) 

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Ciò posto, bisogna però riconoscere che Gino, nel tempo, ha saputo ampiamente meritarsi il "titolo" di Parassita, sia grazie alle sue indiscusse qualità e doti, sia a motivo della sua dedizione nel metterle a disposizione per la "causa" (tra l'altro oggi è vice presidente dell'Associazione).

Il dono dell'ubiquità virtuale di Gino, ha infatti consentito ai Parassiti di essere presenti praticamente su ogni sito o forum concernente il windsurf e la sua pratica. Io stesso sono venuto a conoscenza della "zecca" grazie a un suo post che mi aveva molto colpito sul forum delle divine "She waves" (un team di windsurfiste romane di cui conoscevo la fondatrice).

La sua proverbiale calma, unita alla indubbia capacità di moderazione e alla sua competenza tecnica, lo rendono l'indiscusso Jader Jacobelli del windsurf. Ovunque si parli di vento, tavole o vele, lui interviene e dà il suo contributo, sempre in grado di apportare un nuovo valore aggiunto alla materia.

Oltre all'apprezzato ruolo di moderatore/stimolatore del nostro forum, data la sua competenza tecnica in materia, a Gino fa capo anche la funzione "sistemi informativi" dell'Associazione (di concerto con altri illustri personaggi). E' lui l'ideatore e lo sviluppatore di molte "facilities" fiore all'occhiello parassita. Quindi se il "cruscotto" meteo del sito e/o il risponditore non funzionano, sapete con chi dovete prendervela... ;-)

Eclettico e polivalente, la longa manu di Gino si allunga anche sullo staff specializzato nell'event's entertainment. In altre parole, normalmente si alterna con DJ Nikyta alla console durante le feste o gli eventi organizzati dall'Associazione, forte di una passata esperienza come dj radiofonico. Riuscite a capire quando è il suo turno ai comandi perché, quando comincia la "sua" musica, normalmente la pista si svuota... 

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Come nella quotidianità, anche in acqua ha uno stile molto "personale", sia nell'esecuzione delle manovre, sia nel look esibito. La fluidità di movimento non è certo la sua dote migliore, ma con la potenza erogata "a strati" e con i suoi ritmi sincopati si distingue immediatamente dalla massa. Tra l'altro è inventore di alcune manovre non molto praticate ma di sicuro effetto, su tutte la "gino tack". Debbo riconoscergli inoltre un fisico, se non proprio prestante, almeno indiscutibilmente resistente: provavo male io per lui infatti, ogni volta che lo vedevo prendere pacche da paura nei suoi primi tentativi di Vulkan. Lui invece niente, si rialzava e riprendeva ogni volta come se non fosse successo nulla, come se fosse l'omino Michelin... 

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Sotto il punto di vista del look invece, l'aggettivo che ogni volta mi sovviene quando lo vedo pronto a entrare in acqua è "raccapricciante"! Celeberrima la muta shorty multi-acid color che indossa spesso sotto la semistagna, risalente forse alla fine degli anni '80 e probabilmente recuperata un giorno al molo Paradiso dopo che un tedesco l'aveva scordata lì. Ma non va dimenticata anche la paramuta della O'Neill, sottoposta negli anni a svariati trattamenti di impermeabilizzazione self made, che rende il nostro più simile a un rotolo di Domopak che a un surfista.

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Amenità estetiche a parte, Gino è veramente una persona di grande caratura e spessore umano, come evidenzia chiaramente la sua vista di profilo (ma perché non riesco a essere serio?!?!?). Le qualità che trovo più rappresentative in lui sono l'apertura e la moderazione. Pacifico per natura e tranquillo per dovere, è un padrone di casa impeccabile, sia nella realtà virtuale, sia in quella più concreta dei nostri spot e si dà sempre un gran daffare nell'accogliere e nel far sentire sempre a proprio agio i nuovi arrivati. Inoltre è un maestro nella difficile arte di placare gli animi, comporre le dispute, stimolare le conciliazioni: in un mondo dove troppo spesso prende il sopravvento chi urla più forte, lui sa far prevalere con successo la saggezza della moderazione, la forza della mitezza. In questo dovremmo davvero tutti imparare da lui.

Lasciamo quindi spazio al nostro amico: ne emergerà un quadro che, sono sicuro non potrà non colpire tutti voi...

Ginolatino...il windsurfista

D- Quando e come hai cominciato a praticare surf?

G- Ciao, ho iniziato nella tarda primavera del lontano 1998, primo corso in Conca. Quell' autunno mi sono lasciato convincere dalla mia ragazza ( che sperava così la portassi al lago più spesso ) e da suo fratello ( che sperava di non sfigurare troppo con me al suo fianco). In realtà la tavola a vela mi era rimasta "dentro" dal primo approccio anni prima al mare quando un amico mi fece provare per alcuni minuti la sua.

D- Qual è stata la tua prima tavola? Hai mai creato o costruito qualcosa con le tue mani?

G- La prima tavola mi è stata regalata un Natale un paio di anni dopo dalla stessa ragazza (probabilmente sempre nella speranza di incrementare la permanenza estiva al lago ). Era un Mistral Flow 99 .. devo dire che il passaggio dalle tavole scuola a questa nuova tavola non fu facile, nonostante le rassicurazioni del negoziante... Con le mie mani più che creare ho rattoppato tavole, vele alberi, boma, mute, ferite varie .. con risultati spesso discutibili

D- Sì, vedi la muta O'Neill di cui sopra... :-/   Soul surfer, freestyler o waverider?

G- Quando inizi a provare le prime manovre freestyle, qualsiasi sia il tuo livello e a prescindere dai risultati ottenuti, la tua vita surfistica è segnata per sempre, non ne esci più... Nel mio caso resta solo un angolino wave che vorrei coltivare più per lo splendore delle condizioni che ci regala il mare che per puro spirito sportivo.

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D- La tua manovra più cool... quella che ti ha creato più problemi... quella che stai provando ora...

G- Ovviamente la GinoSuperChristTack. Quella che mi ha creato più problemi è stata la partenza dall'acqua ( col Flow 99 ;-) ), dal 2008 sto provando la Flaka , come sai e si può intuire dal tempo trascorso, con scarsissimi risultati.

D- Non ti scoraggiare Gino, io sto messo molto peggio di te... :-/    In quali luoghi sei stato per fare windsurf (oltre a Malcesine, il molo Paradiso e Boavista)?

G- Da destra verso sinistra: il mar Rosso un po' ovunque , l'epica Croazia , alto Adriatico, mar Ligure, la mitica Sardegna, la costa sudicia della Francia, quasi tutte le Canarie, e ovviamente CaboVerde ;-)

D- In quale di questi vorresti surfare per sempre?

G- Non vorrei surfare per sempre da nessuna parte, vorrei surfare un po' tanto dappertutto. Se dovessi però fuggire dall' Italia, cercherei un posto caldo ... per comodità e sicurezza la Sicilia ;-) o le Canarie anche se il nostro cuore resta a Boavista.

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D- Boavista è stata una tappa cruciale per la tua vita e per quella del forum (ricordate tutti il tormentone di aforismi che si è scatenato in occasione della vostra vacanza dello scorso anno): perché quel posto è così magico per te?

G- Boavista in poche parole è una Fuerteventura più calda d' inverno e, se può essere, più tranquilla. E' stato un colpo di fulmine. E' difficile da spiegare, se dovessi farlo per esempi è il poter sdraiarsi con il tuo Amore ( pregando il Signore che stia zitta per almeno 5 minuti ) nella sabbia calda a braccia aperte  su una duna di fronte all'oceano all' imbrunire ammirando la magnificenza del  Nulla intorno a te per chilometri; è l' addormentarsi con il rumore delle onde che frangono violentemente sulla battigia con la consapevolezza che ti cullerà tutta la notte e lo ritroverai al mattino. Per me, per noi, che passiamo la giornata ad ascoltare problemi di persone logorroiche e ci addormentiamo e svegliamo con varii rumori "condominiali" un posto così è il paradiso in terra. Non per niente la Kimmi è rimasta incinta 10 giorni dopo il ritorno a casa. Il mito poi lo ha creato la community del forum.

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D- In quale posto sogni di andare a surfare ma che non hai mai visto?

G- Qualsiasi posto nuovo con "condizioni" mi riempie di gioia, non ho molte pretese; per fare un esempio surfare a Caorle sfiorando la chiesa che si "getta" nel mare per me è stato molto emozionante, un ricordo indelebile.

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D- Il windsurf in una parola per te è...?

G- Non ti rispondo perché non voglio sembrare banale con una risposta tipica o prevedibile

D- Non crederai di cavartela in questo modo, vero? Coraggio, pensa a quando hai i pedi infilati nelle straps e le mani che afferrano il boma (vorrei dirti anche "il vento che ti accarezza i capelli", ma è meglio passare oltre... ;-) ), e poi trova una parola che ne sintetizzi il meglio possibile l'essenza...

G- Una parola .. è difficile .. è difficile, come dicevo,  senza scadere nel banale

Restare

Incantati

Nonostante

Aver

Svariati

Cacchi

In

Testa

Amen !

.. Cacchi e' un eufemismo ;-)

Ginolatino...il parassita

D- Qual è l'origine del tuo nickname?

G- GinoLatino era il nome di un "artista" che pubblicò due orrendi singoli a metà anni ottanta, di seguito questo artista cambiò nome passando a "Jovanotti" e io da buon futuro Parassita mi appropriai del nick che utilizzo tuttora in un forum tecnico. Quando mi iscrissi al forum de iParassiti usai lo stesso nick e da li son diventato "Gino" per tutti

D- Hey, visto che ho avuto un sesto senso nello scrivere l'intro??... Che cosa ti rende un Parassita doc?

G- L' essere fiero che tu possa pensare che io sia un parassita Doc

D- Cosa significa per te essere un Parassita?

G- I Parassiti sono la mia terza famiglia; mi piace costruire, condividere, aiutare e sentirmi protetto

D- Le regole sono fatte per...?

G- Essere rispettate ! Se sono sbagliate si discute per cambiarle

D- Hugo o spritz?

G- Hugo .. piu' leggero ...

D- Azz, qui mi hai colto in contropiede: pensavo rispondessi Cocacola!.. ;-) Cosa non deve mai mancare in auto, a tavola, in valigia...

G- In auto l' attrezzatura da windsurf, filo di ferro e una pinza. A tavola il formaggio e in valigia il trapezio, la mia pinna e qualche paio di mutande .. al resto ci pensa la Kimmi

D- Con chi vorresti fare il prossimo surftrip?

G- Con tutti ma non con troppi altrimenti diventa caotica ogni decisione. Tutto il CDA sarebbe magnifico ma abbiamo sperimentato che gia in 5 decidere dove andare è critico .. l'ultima volta che siamo partiti per andare in Sardegna alla fine siamo finiti in Francia ;-)

D- Sei andato a surfare e torni a casa con due ore e mezza di ritardo rispetto a quanto concordato con kimmi: che cosa le racconti?

G- E' troppo abituata ai miei ritardi per credere a qualsiasi scusa, quando la faccio grossa in genere baratto il ritardo con il centro commerciale il giorno dopo, spesso funziona, più è prolungato il ritardo più è di conseguenza distante il centro dove andare .. se sono disperato, non cede e  non so come uscirne  (quindi disposto a tutto) la parola magica è ... IKEA!! Provare per credere !

Ginolatino...l'uomo

D- Tre parole per definirti... E le tre parole che userebbe kimmi per fotografarti... [chiediamolo direttamente a lei, va là...]

G- La  Kimmi dice: realista, idealista, altruista e malinconico (ma e' innamorata, da 20 anni non me ne capacito, e ha ancora in circolo gli ormoni post-parto quindi il suo giudizio non è oggettivo). Basandomi su quello che dice lei mi sento molto realista, idealista quanto basta, un po' empatico e di conseguenza saltuariamente malinconico .. non penso di essere riassumibile in tre parole, se vogliamo quindi aggiungere la quinta direi entropico. []

D- WOW! =8-O ...tranquilli parassiti, non è contagioso... ;-)    La tua caratteristica che ti soddisfa di più... E quella che ti infastidisce maggiormente...

G- Credo di sapere dare il peso giusto alle cose. Molte sono le cose che mi danno fastidio, quella più banale che però mi crea più imbarazzo è confondere nomi delle persone e non riconoscerle quando le incontro.

D- Azz, dopo questa non mi rimane che vergognarmi come un cane, perché io sono molto peggio... :-/  Sei diventato papà da pochissimo: quanto è cambiata la tua vita dopo la nascita di Ginevra?

G- Che domande, la mia vita è radicalmente cambiata in meglio, sono circa 40 giorni che non faccio surf, non dormo da 25 giorni e passo la giornata a pensare ad una nana ululante invece che controllare su internet se c'è vento .. Non potevo sperare in meglio ;-)

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D- Che cosa ti colpisce di più di una persona?

G- Non so, non me lo sono mai chiesto. Sicuramente una persona comunicativa, che dà l'impressione di essere positivamente aperta e collaborativa può destare il mio interesse, dopo di che non sto li ad analizzare, è una questione di feeling.

D- Cosa ti fa arrabbiare di più?

G- Non mi arrabbio facilmente a meno che non mi spostino le casse ad una festa. Arroganza falsità superbia, banalità, superficialità non mi toccano se le riscontro in persone che non conosco o non mi interessano, diverso è il discorso se  ne colgo qualche traccia in persone a cui sono affezionato, ma pensandoci, in questo caso più che rabbia provo delusione.

D- Meglio rimorsi o rimpianti?

G- Se riesco dimentico sia i rimorsi che i rimpianti e vado avanti; dovessi scegliere preferirei vivere, quindi "rimorsi" se ho capito bene la domanda.

D- Cosa pensi appena sveglio? E prima di addormentarti?

G- Oddio devo cambiare il pannolino alla cucciola! Ho cambiato il pannolino alla cucciola?

D- Le tue passioni extra windsurf...

G- Molti mi chiedono "Perchè il Windsurf ".... Ma esistono altri sport ??

D- Un oggetto a te caro...

G- Ho diversi oggetti a cui tengo, tutti legati ad affetti e ricordi, non li conservo in modo maniacale ma mi fa piacere averli intorno a me o comunque sapere dove sono. E' una domanda troppo personale, te lo dico a voce ;-)

D- Va bene, ma posso citare la Fiat 500 originale dell'epoca, un pezzo di storia dell'umanità e tua personale, che hai concesso in comodato d'uso a iParassiti.com per l'allestimento dello stand alla Fiera dell Sport di Verona e che ti è tornata indietro con una bozza sul cofano?? ;-)))

Non insisto oltre...

Grazie Gino, per come ti conosco, hai saputo dare con disponibilità un quadro fedele e sincero della tua persona. Ci hai testimoniato come serietà e leggerezza, goliardia e impegno, gioco e lavoro possano convivere in maniera efficace e gratificante in noi, se teniamo sempre ben in vista determinati valori. Quello che mi porto via da questa intervista è un esempio da tenere presente e la consapevolezza della fortuna di conoscere una persona della tua  caratura. Se i Parassiti sono la famiglia che sono (come tu hai ben sottolineato), il merito è anche di uomini come te.

Arrivederci in acqua...

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