Jericoacoara - Dicembre 2007 |
|
Un nuovo viaggio, un nuovo sogno!! Ecco il racconto di Pulce del suo bel viaggio in Brasile!!
L'idea di partire per lidi caldi e ventosi quando qui è pieno inverno è un sogno...
Così il 31 agosto 2007, Louise
ed io avevamo già in tasca i biglietti per Jericoacoara.. Non vi dico la smania
di partire.. in novembre il conto alla rovescia era in atto.. eh, sì un
countdown un po' lunghetto..
La settimana prima di partire siamo in fermento: check attrezzatura, cosa portare, ma soprattutto come fare a raggiungere l'aeroporto senza un furgone a disposizione.. così ci spremiamo le meningi.. Bagaglio per 2 persone, attrezzatura, sacche, e noi due.. il tutto deve arrivare a Malpensa, riportando l'auto a casa...
Così giovedì 13.12 partiamo da casa alle 7 del mattino con la mitica hondina carica di 2 tavole, 7 vele, 4 alberi, 2 boma, 2 sacche PatLove, Louise accucciata sopra, io alla guida con la visuale sulla dx completamente occultata dal materiale.. Arriviamo a Malpensa.. scarichiamo il tutto sul marciapiede del terminal, sotto lo sguardo incuriosito, basito, sorpreso della gente.. in mezzora riusciamo a preparare le sacche.. così Louise torna a casa con l'auto per poi farsi riportare all'aeroporto dalla sua gentile mamma.. pfui.. e questa è fatta! Naturalmente anche al check in non va tutto liscio.. (quando mai!?) ma dopo un'oretta di chiacchiere con le hostess risolviamo anche questa.. Per finire, come giusto augurio ci sentiamo dire dalla hostess.. "sicuramente il vostro bagaglio arriverà a destinazione"... Louise ed io ci siamo guardate ed abbiamo fatto ogni tipo di gesto, rituale e scongiuro.. Che volete.. siamo partite il 13, ed i nostri posti erano il no. 13... La fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo!
Il volo Malpensa - Lisbona - Fortaleza è andato bene... all'arrivo Louise corre a cambiare i soldi, mentre io mi occupo del bagaglio.. dopo aver cercato di comunicare con l'addetto alla dogana.. e non tanto sicura che lui mi abbia capito, trascino le sacche da windsurf fuori dalla dogana e ri-zampetto dentro e fuori a prendere il resto del bagaglio.. c'è tutto.. no.. non proprio.. la mia valigia non c'é.. perdiamo un oretta e mezza per fare la denuncia.. all'aeroporto mi pare di capire che non sia cosa rara e che è abbastanza sicuro che mi sarà recapitata a Jeri.. speriamo!
Finalmente siamo in Brasile.. wow!! Ci aspettano 4 ore di pick up da Fortaleza a Jeri.. Fa caldo.. un caldo piacevole.. il viaggio sembra irreale.. musica lounge, l'odore del mare.. tutto buio e la sensazione di viaggiare sulla sabbia.. peccato non si veda molto.. Arriviamo a Jeri alle 3 del mattino.. Al mattino facciamo colazione in una veranda, tra amache, alberi, cani e gatti.. non vedo l'ora di vedere il posto, il mare.. La prima impressione é bella.. case basse, colorate, le strade sono di sabbia.. ma non battuta, ma come quella della spiaggia.. macchine ce ne sono poche, pickup oppure buggy.. e qualche asinello gira qua e là..
Arrivate in spiaggia, lo sguardo si perde nel mare.. c'è bassa marea, il bagnasciuga sarà lungo 200 mt (valutazione dello sforzo per trascinare l'attrezzatura fino all'acqua.. ) sulla sinistra si staglia la sagoma della duna.. è impressionante, riempie la vista: è morbida, gialla! Scegliamo di depositare il materiale al Club dos Ventos, è il più caro purtroppo.. ma anche il più comodo per accedere alla spiaggia. Il primo giorno non c'è molto vento, il secondo piove (evento rarissimo in dicembre) ed è uno spettacolo impressionante vedere le strade trasformarsi in fiumi ed i rospi saltellare in giro..
Dal terzo giorno il vento soffia.. e non ci lascerà per il resto della vacanza.. L'onda é sempre di 1-1.5 mt, più alta al cambio di marea e per un paio di giorni anche 2mt. Condizioni facili e senza pericoli.. a parte molta gente in acqua e fastidiose alghe a pelo d'acqua (che quando s'attaccano alla pinna non si scollano più!!) Dopo i primi giorni d'ambientamento, in caso di sovraffollamento scendevamo allo spot sottovento sotto la duna. Il vento é molto più forte, praticamente deserto, onde meno alte ma più lunghe, assenza di alghe.. purtroppo il rientro richiede mezz'oretta di bolina! Ma ne vale la pena...
Abbiamo fatto anche la pazzia di una giornata down wind: partenza da Jeri e arrivo a Tatajuba, 36km di costa! 6 kite e 7 windsurf, ca. 2 ore e mezza di windsurf completamente al lasco! Scomodo.. ma divertente... Chi era stanco o per qualsiasi problema veniva raccolto dai buggy che ci seguivano dalla spiaggia. All'arrivo abbiamo caricato l'attrezzatura sui buggy che ci hanno portato alla laguna di Tatajuba, una pozza di acqua dolce in mezzo alle dune.. per chi non ne aveva ancora a sufficienza si poteva fare ancora windsurf su acqua piattissima, dopo un pranzo buonissimo a base di pesce alla griglia, riso e macaxera e relax su amache a pelo d'acqua... Durante la vacanza per noi donzelle le vele più usate sono state la 3.7 - 4.2, con tavole da 70 e 72 lt. Per gli uomini valevano più o meno le stesse vele, ma con tavole più grosse..
Al tramonto la spiaggia si anima, si balla la capoeira e la gente intorno batte le mani a ritmo, chi sale sulla duna per vedere il "port do sol", i bambini giocano a calcio sul bagnasciuga, si fa surf da onda o la sunset session in windsurf... I ciringhiti piazzano i loro carrettini per preparare qualsiasi tipo di capirinha, caipiroscka, capeta, ecc... La nonna che fa gli spiedini di queso alla griglia e si addormenta mentre cuociono, il venditore ambulante di sigarette che per illuminare il baracchino ha una candela nella bottiglia di PET, Bin Laten artista della lattina che gira con un mantello di fondi di lattine di coca cola e ritaglia i posaceneri in 5 minuti mentre chiacchiera in portoghese.
Per l'aperitivo ci si trova tutti alla posada do Mauricio, gli italiani son tutti lì... Poi si esce a cena e c'è solo l'imbarazzo della scelta.. dove si mangia il pesce, dove il pollo, dove la carne, dove si spende poco, dove un po' di più.. dove c'è la pizza.. ce n'è per tutti i gusti e tutte le tasche. I negozietti sono aperti fino a tardi.. La via principale che porta al mare si anima, e in fondo sulla spiaggia spesso c'è un falò. Il cielo sembra una coperta di stelle.. con la luna piena che illumina le strade, visto che spesso la corrente salta..
Se si vuole "andare in vita" conviene andare a letto verso le 23 e svegliarsi alle 2, tanto prima di quell'ora nessuno va a ballare.. Ogni giorno della settimana c'è musica in un locale diverso, il forrò è un ballo brasiliano e tutti lo ballano, gli stessi passi vengono usati anche per il reggae.. e ballando si arriva tranquillamente all'"elevar do sol".
I giorni volano.. dopo natale i turisti aumentano considerevolmente. Jeri è una meta turistica anche per i brasiliani... aumentano le macchine, la strada dei ciringuiti è piena di gente.. compaiono gli ombrelloni anche sul bagnasciuga..
Noi siamo partite il 31.12, ma ci hanno raccontato che a Capodanno ci si veste tutti di bianco, si sale sulla duna con le bottiglie da stappare e si guardano i fuochi d'artificio e naturalmente si balla per tutta la notte!!
A me Jericoacorara è piaciuto sia per fare windsurf che per l'atmosfera brasiliana.. tutto molto easy, semplice, tranquillo.. Così capisco perché Louise e molte altre persone ci sono tornate diverse volte..
L'ultimo giorno facciamo ancora in tempo a fare windsurf.. (ehh fino all'ultimo minuto, chissà fra quanto surferemo ancora in costume e lycra?!) anche perché Greta ci chiede di fare delle foto assieme alle altre ragazze per un articolo sulle donne che fanno windsurf (diventeremo famose?!). Ci prepariamo e ci buttiamo in acqua appena sale il vento.. siamo quasi solo noi 6 donne in acqua.. ci incrociamo e sorridiamo, facciamo salti, strambate e surfiamo qualche onda ... una sensazione bellissima! Come finire meglio una vacanza?! Prepariamo velocemente la sacca e carichiamo tutto sul pickup che ci porterà a Fortaleza... volo su Lisbona, attesa in aeroporto, volo per Malpensa.. e rientro alla realtà: 30° in meno, 28 ore di viaggio door to door.. e la saudade (ed ora capisco benissimo che sensazione è ... ) che già si fa sentire!!
Pulce |





