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Sal - Cabo Verde febbraio 2007

Sal:

Sal è l'isola più turistica di Capo Verde, è lunga una trentina di chilometri e larga meno di dieci. La zona turistica è il paesino di Santa Maria, che si trova sulla costa sud dell'isola; si affaccia al golfo ricco di spiagge sabbiose e dai colori davvero magnifici.

 

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L’isola è caratterizzata dalla quasi totale assenza di piante, è una distesa di sabbia e pietre! Ai pressi dell’aeroporto si trova Espargos, la città principale (l’unica!) dell’isola. Dietro alla sua facciata si nasconde anche una barracopoli.

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I loghi principali da visitare sono le saline, che si trovano nel nord-est dell’isola ed il fiordo di Burracona (nord-ovest); è una piscina naturale che si forma quando la corrente non crea onda all’interno di un fiordo. Nel nostro viaggio, l’abbiamo visitata in condizioni proibitive per il bagno, in quanto arrivavano onde che alzavano il livello di 3 metri scaricando dentro e risucchiando poi, una grossa quantità di acqua con una violenza impressionante!!!

 

 

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  Burracona

 

L’isola è poi ricca di baie meravigliose come caletta funda (ottima per il wave riding quando non si vuole rischiare la vita a punta preta) e Shark bay. Quest’ultima si trova a 15 minuti di passeggiata dai centri surf di Angulo e Planetsurf ed è spesso frequentata dai kite.

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  Caletta Funda

 
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  Shark Bay

 

Torniamo a Santa Maria: il paese è in forte espansione e nuove costruzioni nascono ovunque! Stanno raggiungendo punta leme e per questo il vento nella zona dei noleggi è molto rafficato!! Nel piccolo centro si possono trovare molti negozietti di artigianato locale e magliette dai costi tutt’altro che capoverdiani (le magliette costano 30€), ma soprattutto diversi ristorantini gestiti per lo più da gente locale (qualcuno, come sempre accade, è italiano…). Questi ristoranti hanno solo una decina di tavoli e l’aspetto non è curato come da noi, ma in compenso il cibo è di ottima qualità ed il prezzo è davvero contenuto! Si può mangiare il pesce ai ferri (tonno, barracuda, serra, spada…sono i più diffusi) accompagnato con riso e patatine fritte o altre verdure (dipende dal locale) a 5-6 euro! Nel nostro viaggio, il più frequentato è stato il Compad, 50 metri prima della piazzetta centrale, dove potete davvero gustare dell’ottimo pesce; sorprendentemente anche gli spaghetti erano ottimi, cotti al punto giusto (io non ho mai assaggiato spaghetti alla carbonara o simili, ma solo al tonno ed ai frutti di mare!! 4€ i primi e 6 € i secondi). I miei amici si sono spesso deliziati con pesci crudi, come il sashimi ed il carpaccio di tonno o spada, che devo riconoscere davvero buoni!! L’aragosta qui costa meno di 20 €! Unico ristorante di lusso è il Leonardo, in una vietta laterale vicino al negozio di Josh Angulo: qui i piatti sono presentati e serviti in modo raffinato ed il prezzo è adeguato a questo!! La panetteria “paderia Dadò” è l’unica del paese, è aperta fino a sera tarda ed offre molti tipi di pane, fra cui delle schiacciate morbide al cocco che hanno accompagnato i nostri spuntini del mezzogiorno in spiaggia! Accanto/annesso c’è il bar-ristorante che offre brioches, torte (2 brioches ed il succo di frutta costano 1,8 €) e la tradizionale cachuppa (un piatto di legumi saltati in padella con sopra un trancio di pesce, o uova… al prezzo di 2 €) al mattino e molti altri piatti di pesce durante il resto del giorno.

Acquistare nei supermercati è davvero proibitivo: oltre al fatto che scongelano e ricongelano più volte (almeno così mi hanno detto alcune persone che vivono lì), tutto costa quasi come al bar, per cui il mio consiglio è quello di non cucinare nulla e di andare nei vari ristorantini! Per la moneta, nessun problema, l’euro viene accettato ( anche se scambiato a 100 scudi in loco dei 110!! Ma considerando che risparmiate le spese di cambio, conviene non cambiare!) Attenzione alle carte di credito: accettano solo visa e mastercard, ma chiedono un codice a 4 cifre (non so se digitando solo le prime 4 funzioni o no).

L’uso del cellulare italiano è davvero sconsigliato: 6-8 € al minuto e 0,75 € a sms! Conviene attivare una scheda locale, che permette di telefonare in italia a 90 centesimi al minuto (costo della scheda 25 € con 25€ di traffico). Altre indicazioni non mi vengono in mente, se non quella di fare attenzione a non bere acqua del rubinetto (molti hanno avuto problemi intestinali, anche non siamo riusciti a capire la fonte …)

Passiamo al windsurf!!

I noleggi di windsurf sono diversi, ma tutti a Santa Maria: alla fine del paese in direzione di punta leme si trovano i noleggi di angulo, planetsurf (fanatic e vele north) ed uno con tavole JP e vele miste (Neilpryde, goya e gun) del quale mi sfugge il nome; in centro alla baia c’è il club Mistral e nei pressi di punta sine, davanti al nuovo villaggio (enorme ha 3000 stanze) c’è il secondo centro di Angulo. Noi abbiamo noleggiato da Angulo a punta leme e la scelta dello spot è stata azzeccata! Il vento, infatti, è molto più forte verso la punta e si spegne diventando molto rafficato a centro baia! Normalmente la direzione è side-off shore, ma noi lo abbiamo trovato spesso praticamente off-shore! Gli spot per uscire, sono appunto la baia di Santa Maria, punta preta per gli esperti del wave, e caletta funda per chi ha voglia di surfare su onde più tranquille (2-2.5 metri)! A nord di caletta funda esiste anche un altro spot, ma non ho avuto molte informazioni. Caletta funda è una baia molto ampia, ma si esce in un solo punto a cause degli scogli che affiorano dalla sabbia; chi ha avuto la fortuna di trovarla in condizione, dice che non è pericoloso e che l’onda non ti spinge sugli scogli, ma solo vicino…. Le onde sono molto lunghe e chiudono lentamente, permettendo di eseguire diversi bottom sulla stessa onda. Punta preta si trova sulla costa ovest appena usciti da Santa Maria: il fondale è roccioso ed anche la punta è coperta di rocce! L’onda che si crea è davvero bella e veder Angulo attendere il momento giusto per lanciarsi nella discesa aspettando sul lip a 4 metri d’altezza con una sola mano, per uscire dal bottom con un arial one hand è davvero unico!! Lo spot è frequentato anche da surfisti e kaiters. Sia punta preta che caletta funda lavorano quando lo swel proviene da nord-ovest. La baia di santa maria, invece, è caratterizzata d acqua piatta e ciopposa, e da un vento molto rafficato e poco costante in direzione che mal si adattano al freestyle. Nella seconda settimana della mia permanenza, lo swell arrivava da nord est, creando a punta leme delle onde di un paio di metri (qualcuna superava abbondantemente i 2 metri) ma molto corte e dal profilo non stabile; avvicinandosi molto alla riva rocciosa, le onde miglioravano e permettevano anche di essere surfate (purtroppo il vento soffiava quasi nella stessa direzione dell’onda impedendo sotto raffica la surfata in front side obbligando a quella in back side). Lo spot è sicuro in quanto le onde non spingono verso gli scogli ma ti spostano lungo la costa e poi non chiudono in modo violento!

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punta preta (se guardate bene, nella pancia dell'onda c'è un surfista!! Purtroppo la compatta in controsole, non va benissimo... ). Cercherò di pubblicare il video di Angulo a punta preta!! 

video 

Le uscite: non vi annoierò con i report giornalieri delle uscite! Vi dico solo che nei primi 5 giorni sono uscito con vele grosse o con la 5,8 per fare tricks low wind, ma poi in acqua 10 giorni con vele dalla 5 alla 5,8 per 6 ore al giorno!!

Incontro!!

ecco la testimoninza dell'incontro con Josh Angulo!!

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Dietro potete vedere le 2 tavole costum che stava preparando per la prossima tappa del PWA che si disputerà fra qualche giorno proprio a punta preta!!! Quella a destra è la poppa iperradicale del 95 litri, tavola adatta a onde enormi e vento leggero!!!

 

Discorso particolare merita quanto accaduto in questi giorni alle tre nostre connazionali: credo che questo sia il gesto di uno squilibrato, un evento singolo! Il clima che respira Santa Maria, è di cordialità e tranquillità! Pensate che io mi sono dimenticato in un bar frequentato quasi esclusivamente da locali la macchina fotografica, ed uno di loro mi ha fermato, riconsegnandomela!! Nel centro trovate alcuni senegalesi che vi fermano per proporvi articoli di artigianato locale (e qualche volta dell’erba), ma solo nei primi giorni: quando vi abbronzate o vi riconoscono, non importunano più! La loro insistenza è sempre comunque garbata…(anche se a volte insistente..).

ciao

 

Lucio Buono