iParassiti
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Hookipa's Slivers

Il diario di una soul surfer, Parassita dell'anno 2009 e autrice del reportage di viaggio "Te conviene un viaje" (leggilo in Scorci dal Forum).

Con il vento nelle mani

Rispondendo allo Zio Power…

Sto scrivendo sul mio pc portatile, mentre il fumo del mio sigaro (quello da accendere nei momenti speciali) avvolge il monitor e le note di "The Zephyr Song" dei Red Hot Chili Peppers nascondono appena il rumore delle mie dita sulla tastiera.

È poco che faccio windsurf... due anni e mezzo. Non ho mai pensato "quasi quasi smetto", ma so che molti windsurfisti attraversano prima o poi un momento in cui "passa loro la voglia"... la voglia di alzarsi alle 4:30 il sabato e la domenica mattina, la voglia di buttare una buona parte dello stipendio in tavole e vele, la voglia di aspettare al freddo un vento che sembra buono e poi non ti fa planare neanche con la 6.2. È normale chiedersi se una passione non diventi a un certo punto una schiavitù, non diventi "stretta", assillante.

E ti guardi attorno al parcheggione e vedi gli occhi degli altri brillare di entusiasmo, mentre tu ti chiedi "...ma chi me lo ha fatto fare?!". Un giorno della scorsa estate ero a Malcesine, appoggiata alla mia macchina in compagnia di Lucio Buono, Nikyta e Stè... stavamo aspettando il vento, faceva ancora freddo e il sole era ancora nascosto dal Monte Baldo. Sulla ciclabile vicino a noi sono passati due ragazzi che facevano jogging, in calzoncini corti, sudati. E Stè fa: "Ma chi glielo fa fare a questi di alzarsi presto per andare a correre con questo freddo?!"... ci siamo guardati e la risata è sorsa spontanea. Staranno pensando la stessa cosa di noi poveri "peleriani".

Dopo aver letto le considerazioni dello Zio Power, ho sentito dentro un senso di rivalsa che ora mi porta qui a scrivere del perché io riesca a trovare una contro risposta a tutte queste riflessioni. Ovviamente parla la voce della mia irresponsabilità, del mio egoismo e della mia follia, arricchita da un pizzico dell'entusiasmo che anima normalmente tutti i più giovani "figli di Eolo".

È da considerarsi una schiavitù uno sport per il quale ti brillano gli occhi mentre ne parli? Possiamo fare palestra il lunedì sera, giocare a basket il mercoledì e ballare latino americano il venerdì, ma chi ha scelto proprio il windsurf per "mantenersi in forma"? Più spesso accade che conosciamo persone alle quali brillano gli occhi mentre ci raccontano del windsurf... e ci incuriosiscono, perché sono spesso persone che fanno altri sport, ma solo parlando di questa attività trasmettono entusiasmo.

Hookipa

Per me più di un'associazione sportiva. Hookipa's Slivers

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